Pino centenario di Capodimonte
Pino centenario di Capodimonte - Commissariato generale di Terrasanta
Luogo: Napoli
Data: giugno 2024
L’albero in questione è un Pinus Pinea (Pino domestico), alto all’incirca 32 metri, con un diametro alla base di 154 cm; la chioma misura 16 metri di circonferenza circa. L’albero si staglia in tutta la sua magnificenza all’interno di un contesto storico risalente all’epoca borbonica, ad oggi appartenente ad un ente clericale.
Il Pinus Pinea è un elemento iconografico della città di Napoli, e nel caso specifico, è l’alberatura di maggior pregio all’interno del complesso. La richiesta della committenza è accertare le condizioni di salute e stabilità del centenario esemplare, in tutte le sue parti.
PRIMA
Nella prima fase di valutazione, i nostri agronomi hanno individuato molteplici difformità morfologiche del fusto e delle branche principali. Questi elementi hanno determinato la necessità di un’ispezione in quota. Le gibbosità lungo l’asse del fusto, che si sono formate durante diverse decadi, hanno assunto forme peculiari e dimensioni considerevoli. Queste escrescenze sono porzioni di legno di rinforzo che circondano vecchi tagli di potatura e scosciamenti naturali, assicurandone l’isolamento da eventuali patogeni.
Lungo le grandi branche non sono stati rilevati elementi di rischio, come ad esempio “travi della sventura” o “cortecce incluse”, che avrebbero potuto determinare l’eliminazione di alcune parti, compromettendone la sua integrità e bellezza. Al contrario l’albero ha generato consolidamenti naturali (Anastomosi) in alcuni punti delle branche minori, sinonimo di “auto-assicurazione” naturale nella dissipazione delle correnti ventose.
Pino centenario di Capodimonte
Commissariato generale di Terrasanta
Luogo: Napoli
Data: giugno 2024
Specifiche: L’albero in questione è un Pinus Pinea (Pino domestico), alto all’incirca 32 metri, con un diametro alla base di 154 cm; la chioma misura 16 metri di circonferenza circa. L’albero si staglia in tutta la sua magnificenza all’interno di un contesto storico risalente all’epoca borbonica, ad oggi appartenente ad un ente clericale.
La richiesta della committenza è accertare le condizioni di salute e stabilità del centenario esemplare, in tutte le sue parti.
DOPO
L’albero è sottoposto a periodica ispezione e valutazione ordinaria della fitostaticità e del rischio arboreo connesso secondo il protocollo Areté. La giusta gestione degli alberi non è un intervento in un dato momento, ma un percorso fatto di monitoraggio costante e adeguate cure.
Abbiamo preferito effettuare un intervento di irrorazione della chioma con oli naturali, eseguito in quota, anziché forare il tronco con tecnica endoterapica, per preservarne al massimo la sua integrità in ogni minimo dettaglio.
Data la presenza di Toumayella Parvicornis, una cocciniglia che può causare la morte della pianta che la ospita, abbiamo preferito effettuare un intervento di irrorazione della chioma in quota con oli naturali. Questo intervento ha evitato di forare il tronco con la tecnica endoterapica, preservando al massimo l’integrità della pianta in ogni dettaglio.
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Settembre 26, 2024