Valutazione di stabilità arborea
La Valutazione di Stabilità, è un’indagine che si esegue per valutare la stabilità e le condizioni fitopatologiche dell’albero, o parte di esso.
Riconosciuta a livello nazionale dalle associazioni di settore e dalla Società Italiana di Arboricoltura la V.T.A. è, ad oggi, lo standard sulla cui base si formulano le valutazioni e i protocolli di sicurezza per quanto riguarda le specie arboree.
La valutazione consiste in un’ispezione visiva delle caratteristiche della pianta, per identificare e classificare le condizioni morfo-fisiologiche e biomeccaniche dell’esemplare, al fine di valutare la propensione al cedimento strutturale.
La nostra formazione nel settore forestale e agro tecnico ci permette di effettuare la valutazione di stabilità, che può essere redatta solo da professionisti esperti e certificati
iscritti agli albi professionali di riferimento.
I cedimenti sono parte del naturale percorso di vita di un albero. In ambienti a frequentazione umana diventano elementi di pericolo, e in quanto tali vanno gestiti secondo le norme e le direttive europee in tema di gestione del rischio (ISO 31000 – ALARP).
Scopo della procedura è quindi:
- valutare lo stato di salute e stabilità dell’albero;
- il contesto sociale ed il valore economico;
- individuare gli elementi di pericolo;
- valutarne il rischio ed attribuire una classe ALARP;
- prescrivere gli interventi necessari per gestirlo al meglio nell’ottica del rapporto costo/benefici.
Un intervento ben calibrato auspica il giusto compromesso nel garantire da un lato un buon margine di sicurezza per cose e persone, e dall’altro i bisogni necessari per garantire all’albero una vita dignitosa.
Al termine delle analisi viene rilasciata una perizia, avente valore legale e che può essere utilizzata in fase di contrattazione assicurativa.
Analisi visiva
Questo tipo di analisi consente l’individuazione visiva di difetti strutturali significativi o di patologie, come ad esempio carie da fungo, che può indicare la necessità di un approfondimento strumentale.
Anche nel caso in cui il quadro diagnostico così ottenuto non è chiaro è opportuno sottoporre l’albero ad approfondimenti diagnostici e/o strumentali.
Indagini di natura visuale effettuate in chioma o ispezioni a livello radicale sono da considerarsi alla stregua di approfondimenti strumentali.
Analisi strumentale
L’utilizzo della tecnologia elettronica e meccanica, restituisce un dato a supporto della VTA, in questo modo possiamo attribuire alla pianta esaminata la giusta categoria di rischio fitostatico.
La scelta della tecnologia da impiegare si basa sul criterio di minimo danno per l’albero e della rappresentatività delle stesse, impiegando le seguenti strumentazioni:
- dendrodensimetro;
- tomografo ad impulsi sonici;
- tirfor (prova di trazione);
- lancia ad aria compressa airspade.
Protocollo Aretè
Il protocollo Aretè è un nuovo strumento per la Valutazione Integrata di Stabilità degli alberi.
Questo metodo di esame, visivo e strumentale, miscela le tradizionali tecniche di indagine con nuovi e più approfonditi sistemi di ispezione, per studiare la salute e la stabilità degli alberi, monitorando e riducendo le condizioni di pericolosità.
In costante aggiornamento, il protocollo Aretè considera non solo l’esemplare preso in esame, ma anche il contesto che lo circonda, rendendo la valutazione del rischio più completa e restituendo un quadro più ampio per la gestione e per gli interventi da effettuare.
Si riferisce sia a singoli esemplari che a gruppi di due o più alberi.
Con la sua conformità alle normative vigenti, offre un approccio sistemico e affidabile per affrontare e gestire le sfide legate alla gestione dei rischi, garantendo un'adeguata tutela e sicurezza.
Grazie al conseguimento del corso specifico, siamo in grado di applicare il protocollo Aretè, che può essere effettuato e certificato solo da tecnici altamente specializzati in possesso dell’abilitazione.
Il Protocollo Aretè si integra perfettamente nel contesto normativo delineato dalla UNI ISO 31000, rappresentando un valido strumento applicativo per la formulazione del Piano di Gestione dei Rischi.



Metodo A.G.E.M.
Piano di gestione dei parchi arborei
Il Metodo A.G.E.M. - Analytical Green Estimation Method - è un procedimento di analisi che permette di stimare il valore economico, paesaggistico ed ambientale di un’infrastruttura verde, in ambiente urbano e non urbano.
Grazie all’utilizzo di un software avanzato, il sistema A.G.E.M. è in grado di valutare i diversi aspetti legati alla cura del verde, ed è adatto per la gestione della vegetazione e dei suoi elementi, in aree pubbliche e private.
Ispirato dalle linee guida dell’UNESCO, della SABAP, del MiBAC e dalle normative di riferimento come il D.L. n.42 del 2004, il D.P.R. n.31 del 2017, il programma analizza la convenienza gestionale, stima il valore posticipato del bene, calcola i danni dovuti ad abbattimenti e tiene conto del valore affettivo del patrimonio verde, offrendo così una panoramica completa delle sue caratteristiche, garantendo decisioni informate e strategie ottimali di gestione.
Possiamo applicare il metodo AGEM grazie al conseguimento della formazione specifica, a cura del Dott. Riccardo Frontini, necessaria per l’abilitazione all’utilizzo del procedimento.